SOCIETÀ ITALIANA DI PARODONTOLOGIA
2008-2009
STATUTO
Denominazione, scopi, sede e durata
Articolo 1
E' costituita una Associazione denominata "Società Italiana di Parodontologia - SIdP" il cui
Regolamento è parte integrante di questo Statuto. La SIdP finanzia le proprie attività attraverso le
quote associative e contributi di enti pubblici e soggetti privati.
Articolo 2
L'Associazione ha lo scopo di promuovere la salute della popolazione italiana attraverso il
miglioramento degli stili di vita, la prevenzione, la diagnosi, ed il ripristino funzionale ed estetico
dei tessuti parodontali. La terapia implantare, nei pazienti parzialmente o totalmente edentuli, può
contribuire al ripristino della funzione e dell'estetica.
A tal fine l'Associazione si occupa dello studio, della ricerca scientifica, dell'aggiornamento e della
formazione continua in Parodontologia, in Implantologia e nelle discipline medico-biologiche ad
esse inerenti anche attraverso l'erogazione di contributi.
Coopera con gli organismi istituzionali competenti nazionali ed internazionali nei campi
sopraindicati, anche ai fini dell'elaborazione di Linee Guida, Trial di studio e ricerca scientifica.
L'Associazione non ha finalità commerciali, sindacali né fini di lucro; potrà occasionalmente
effettuare operazioni di natura economica se ciò servirà al miglior raggiungimento dello scopo
sociale
L'Associazione non prevede la promozione di prodotti farmacologici o di ausili terapeutici né
direttamente né tramite il meccanismo della approvazione riportata sulla confezione.
Ogni forma di patrocinio ad eventi culturali e scientifici deve rispondere ai requisiti e alle modalità
dell'apposito regolamento.
Articolo 3
L'Associazione ha sede presso il Presidente in carica.
Articolo 4
La durata dell'Associazione è illimitata.
Soci e organi
Articolo 5
Gli aderenti alla SIdP si distinguono in Soci Attivi, Soci Ordinari, Frequentatori, Studenti, Igienisti
Soci Sostenitori, Soci Onorari e Soci a Vita. Per queste ultime due categorie di Soci non è dovuta
alcuna quota di iscrizione e associativa. I titoli, le qualifiche e le modalità per accedere alle diverse
categorie di Soci sono previsti dal regolamento.
Articolo 6
Oltre ai diritti previsti infra, relativamente alle Assemblee ed agli Organi, i Soci Attivi, Ordinari,
Onorari ed a Vita hanno diritto alla partecipazione gratuita al Congresso annuale alle
manifestazioni culturali ed ai Corsi di aggiornamento organizzati dalla Associazione nonché a
ricevere il Bollettino, organo ufficiale della Associazione e, a decorrere dall'anno successivo a quello
della ammissione a Socio, la Rivista Europea di Parodontologia (Journal of Clinical Periodontology)
on line.
Possono essere organizzati Corsi di aggiornamento e manifestazioni culturali riservati ai soli Soci
Attivi.
La qualifica di Frequentatore dà diritto alla partecipazione gratuita al Congresso annuale.
Le qualifiche di Studente ed Igienista danno diritto alla partecipazione alle manifestazioni culturali
della SIdP alle condizioni previste per queste categorie
I Soci devono versare le quote sociali entro la data del Congresso annuale: in caso di mancato
pagamento entro detto termine il Socio è automaticamente sospeso dalla sua qualifica e
dall'esercizio dei relativi diritti. Il Socio Attivo inadempiente decade dalla qualifica. Per essere
riammesso dovrà presentare una nuova domanda corredandola della documentazione prevista dal
Regolamento. Tale nuova domanda seguirà l'iter stabilito dal Regolamento stesso (Art. 2).
Articolo 7
Sono organi dell'Associazione:
* L'Assemblea dei Soci Attivi;
* L'Assemblea dei Soci Ordinari;
* Il Consiglio di Presidenza;
* Il Collegio dei Probiviri.
Assemblee
Articolo 8
L'Assemblea dei Soci Attivi è convocata almeno una volta all'anno entro il mese di giugno, per
l'approvazione del bilancio consuntivo, dal Presidente dell'Associazione a mezzo di lettera
raccomandata spedita almeno 30 giorni prima del giorno fissato per la riunione.
L'Assemblea è convocata inoltre in qualsiasi momento, con le predette modalità, tutte le volte che
il Consiglio di Presidenza lo ritenga opportuno e, ove ve ne sia necessità a norma di statuto, in
particolare ogni due anni per procedere alle elezioni del Consiglio di Presidenza e delle altre cariche
elettive previste dal Regolamento.
L'Assemblea deve essere convocata, con le predette modalità , anche quando ne faccia richiesta,
con indicazione dell'ordine del giorno proposto, almeno un terzo dei Soci Attivi in regola con il
pagamento delle quote.
L'Assemblea dei Soci Attivi:
* approva il bilancio consuntivo (entro il mese di giugno di ogni anno);
* ratifica l'ammissione dei nuovi Soci Attivi;
* elegge i componenti del Consiglio di Presidenza;
* elegge i componenti del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri;
* elegge i componenti delle Commissioni previste dal Regolamento;
* delibera sulle modifiche allo Statuto ed al Regolamento dell'Associazione;
* delibera sugli argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio di Presidenza;
* delibera l'eventuale scioglimento dell'Associazione.
I Soci Attivi sono tenuti a partecipare alle riunioni dell' Assemblea dei Soci Attivi. Qualora un Socio
Attivo non risulti presente di persona per tre volte consecutive alle Assemblee dei Soci Attivi senza
inviare una valida giustificazione , perderà la qualifica di Socio Attivo.
E' ammessa la presenza all'Assemblea per delega nominativa che deve essere inviata o presentata
al segretario dal Socio Attivo delegato all'inizio dei lavori assembleari.
Il mantenimento dei requisiti per la qualifica di Socio Attivo verrà sottoposta alla revisione annuale
da parte del Collegio dei Probi Viri.
Articolo 9
L'Assemblea dei Soci Ordinari è organo consultivo e deve essere convocata una volta all'anno in
occasione del Congresso annuale, con avviso inserito nel programma congressuale. A tale
Assemblea, alla quale devono essere illustrati l'attività annualmente svolta dall'Associazione, i
risultati ottenuti e i programmi futuri, hanno diritto di assistere anche i Soci Attivi.
Alla stessa Assemblea possono essere sottoposte tutte le questioni sulle quali il Consiglio di
Presidenza ritenga opportuno acquisire il parere, ancorché non vincolante, dei Soci Ordinari.
Articolo 10
Hanno diritto di intervenire alle Assemblee i Soci che risultino regolarmente iscritti ed in regola con
il pagamento delle quote annuali.
Articolo 11
Ogni Socio può farsi rappresentare nelle Assemblee da un altro Socio, della medesima categoria
associativa, al quale dovrà rilasciare delega scritta. Non è ammessa più di una delega per Socio.
Articolo 12
L'Assemblea dei Soci Attivi è valida, in prima convocazione, con l'intervento in proprio o per delega
della metà degli aventi diritto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli
intervenuti o rappresentati. Per le delibere aventi per oggetto modifiche dello Statuto o del
Regolamento l'Assemblea sarà valida, in prima convocazione, con l'intervento del 75% degli aventi
diritto e, in seconda convocazione, con l'intervento del 50% degli aventi diritto. Per lo scioglimento
dell'Associazione l'Assemblea sarà valida, con l'intervento in proprio o per delega del 75% degli
aventi diritto anche in seconda convocazione.
L'Assemblea dei Soci Ordinari, da tenersi in convocazione unica, sarà valida qualunque sia il
numero degli intervenuti e rappresentati.
Articolo 13
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente in carica oppure, in sua assenza, dal Vicepresidente
ed in caso di assenza anche di quest'ultimo da un membro del Consiglio di Presidenza o da un
Socio Attivo designato dagli intervenuti.
Articolo 14
Ogni Socio partecipante all'Assemblea di pertinenza ha diritto ad un voto, oltre a quello
eventualmente spettantegli per delega.
L'Assemblea dei Soci Attivi delibera, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza
assoluta dei presenti mediante votazione palese.
Le elezioni degli organi dell'Associazione si svolgeranno a scrutinio segreto.
Per le delibere concernenti le modifiche dello Statuto o del Regolamento è richiesto il voto
favorevole del 75% dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione.
L'Assemblea dei Soci Ordinari delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Consiglio di Presidenza
Articolo 15
Il Consiglio di Presidenza è composto da 5 membri, tutti Soci Attivi, e precisamente:
* Il Presidente
* Il Presidente Eletto
* Il Vicepresidente
* Il Tesoriere
* Il Segretario
I componenti del Consiglio di Presidenza restano in carica due anni al termine dei quali il
Presidente Eletto diviene automaticamente Presidente e l'Assemblea dei Soci Attivi provvede alla
elezione degli altri quattro componenti.
Il Presidente ed il Vice presidente non sono rieleggibili nella stessa carica per 4 anni.
Il Segretario e il Tesoriere sono rieleggibili.
Il Tesoriere al termine del Suo mandato, affianca per sei mesi il tesoriere neoeletto con compiti
puramente consultivi
Articolo 16
Il Consiglio di Presidenza ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che il
presente Statuto non riservi ad altri organi, indirizza l'attività dell'Associazione al perseguimento
dello scopo ed organizza un Congresso annuale.
Il Consiglio, tra l'altro:
* fissa annualmente le quote a carico delle varie categorie di Soci;
* predispone ed approva di norma entro il mese di febbraio, il bilancio preventivo;
* predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci
Attivi;
* coordina i lavori delle Commissioni previste dal Regolamento.
Articolo 17
Il Consiglio di Presidenza si riunisce ogni qual volta lo ritenga necessario il Presidente oppure su
richiesta di due dei suoi membri. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno tre
Consiglieri e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità
prevale il voto del Presidente in carica.
Articolo 18
Qualora nel corso del biennio di durata in carica del Consiglio di Presidenza si renda vacante, per
qualsiasi motivo, la carica di Presidente Eletto e/o quella di Segretario e/o quella di Tesoriere entro
i successivi trenta giorni dovrà essere convocata l'Assemblea dei Soci Attivi per il completamento
del Consiglio.
Qualora si renda vacante la carica di Presidente il Vicepresidente ne assumerà le funzioni fino al
termine del biennio.
Qualora si renda vacante la carica di Vicepresidente le relative funzioni, fino al termine del biennio,
saranno assunte ad interim dal Segretario.
Qualora si dovessero rendere vacanti, nell'arco del biennio ed anche non contemporaneamente, le
cariche di Presidente e Vicepresidente, l'intero Consiglio decade ed entro i successivi trenta giorni
dovrà essere convocata l'Assemblea dei Soci Attivi per l'elezione del nuovo Consiglio che resterà in
carica due anni e nel quale il precedente Presidente Eletto assumerà la carica di Presidente.
La carica di Presidente e le altre cariche elettive dell'Associazione non sono retribuite. Il Consiglio
di Presidenza potrà deliberare rimborsi spese.
Articolo 19
Il legale rappresentante dell'Associazione è il Presidente.
Collegio dei Probiviri - Sanzioni disciplinari
Articolo 20
Il Collegio dei Probiviri è composto da un Presidente, da due membri effettivi e da due supplenti
eletti dall'Assemblea dei Soci Attivi e resta in carica quattro anni.
La carica di Proboviro è incompatibile con una carica all'interno del Consiglio di Presidenza, ed è
riservata ai soci che abbiano precedentemente ricoperto la carica di Presidente dell'Associazione.
Nel caso in cui non vi sia un numero sufficiente di candidati potranno accedere alla carica dei
Probiviri tutti i Soci Attivi.
Il Collegio dei Probi Viri provvede annualmente alla verifica del mantenimento dei requisiti di
appartenenza alla Società ed applica le sanzioni previste dal successivo articolo 21.
Articolo 21
Il Socio che si rende colpevole di infrazioni alle norme dello Statuto e del Regolamento, di
comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione o di violazione dell'etica professionale,
incorre nelle seguenti sanzioni:
1) censura,
2) sospensione temporanea,
3) perdita della qualifica di Socio Attivo.
4) esclusione dalla Società
Articolo 22
Le denunce al Collegio dei Probiviri devono essere presentate per iscritto al Presidente del Collegio,
tramite il Segretario.
Il Collegio può anche procedere di propria iniziativa e deve, in ogni caso, invitare il Socio
sottoposto a procedimento disciplinare ad esporre le proprie ragioni personalmente o per iscritto.
Il Collegio delibera a maggioranza e la decisione motivata per iscritto, è inviata, a cura del
Presidente del Collegio, al Presidente dell'Associazione per il successivo inoltro con lettera
raccomandata, al Socio interessato.
Bilancio consuntivo e Riserve
Articolo 23
Il bilancio consuntivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci Attivi entro il
mese di giugno di ogni anno.
L'eventuale avanzo di gestione sarà destinato fino al 20% ad un Fondo di Riserva Indisponibile e
per la differenza ad un Fondo di Riserva Disponibile.
La Riserva Indisponibile potrà essere utilizzata, con delibera dell'Assemblea dei Soci Attivi,
esclusivamente per la copertura di eventuali disavanzi.
La Riserva Disponibile potrà essere impegnata, in sede di bilancio preventivo, con delibera del
Consiglio di Presidenza.
Articolo 24
Qualora l'Associazione fosse destinataria di lasciti, eredità , donazioni e simili da parte di privati od
enti, l'accettazione avverrà secondo le norme in materia ed i relativi importi andranno ad
incrementare il Fondo Riserva Indisponibile, salvo diversa disposizione del testatore o donante.
Norme finali
Articolo 25
Per tutto quanto non disciplinato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alle altre
disposizioni di legge vigenti in materia.
Qualora l'Associazione venisse sciolta, l'Assemblea dei Soci Attivi determinerà le modalità della
liquidazione e la destinazione dei fondi residui.
Articolo 26
Per tutte le controversie che dovessero sorgere per l'interpretazione e l'applicazione del presente
Statuto tra l'Associazione, i suoi Organi ed i Soci saranno deferite al Collegio dei Probiviri che agirà
quale arbitratore.
SOCIETÀ ITALIANA DI PARODONTOLOGIA
2005-2007
REGOLAMENTO
Il presente regolamento rappresenta parte integrante dello Statuto
Articolo 1
(Titoli e qualifiche per l'ammissione a Socio)
Per divenire Soci della SIdP sono necessari i titoli e le qualifiche di seguito indicati per ciascuna
categoria.
Soci Attivi
Possono appartenere a questa categoria i laureati in possesso del titolo accademico legalmente
riconosciuto in Italia per l'esercizio della professione odontoiatrica.
Soci Ordinari
Possono appartenere a questa categoria tutti coloro che siano in possesso del titolo accademico
legalmente riconosciuto in Italia per l'esercizio della professione odontoiatrica.
Studenti
Possono appartenere a questa categoria:
* gli Studenti iscritti al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria;
* gli Specializzandi iscritti alle Scuole di Specializzazione di area odontoiatrica.
* I Dottorandi di Ricerca
Gli Studenti acquisiscono il diritto alla partecipazione, a condizione agevolate, alle manifestazioni e
alle iniziative organizzate dalla SIdP.
Frequentatori
Sono considerati Frequentatori coloro i quali partecipano esclusivamente al Congresso annuale.
Possono appartenere a questa categoria i laureati in possesso del titolo accademico legalmente
riconosciuto per l'esercizio della professione odontoiatrica.
Igienisti
Appartengono a questa categoria gli Igienisti Dentali in possesso del titolo accademico legalmente
riconosciuto in Italia per l'esercizio della professione di Igienista Dentale.
Gli Igienisti acquisiscono il diritto alla partecipazione alle manifestazioni e alle iniziative organizzate
dalla SIdP per gli Igienisti
Gli Studenti del Corso di Laurea in Igiene dentale acquisiscono il diritto alla partecipazione, a
condizione agevolate, alle manifestazioni e alle iniziative organizzate dalla SIdP per gli Igienisti
Soci a vita
Possono appartenere a questa categoria tutti i Soci Attivi che, per motivi di salute o per limiti di
età, cessino l'attività professionale e che siano stati membri della SIdP, in qualità di soci attivi, per
un periodo di almeno 10 anni.
Il Socio a Vita non è tenuto al pagamento della quota associativa annuale.
Il Socio a Vita può partecipare al Congresso Annuale, può presenziare all'Assemblea dei Soci Attivi,
ma perde il diritto di voto.
Il Socio Attivo che desidera diventare Socio a Vita deve presentare domanda circostanziata al
segretario che la sottoporrà all'attenzione del Consiglio Direttivo per la relativa delibera.
Soci Onorari
Possono essere chiamati a farne parte personalità che con il loro contributo scientifico abbiano
dato particolare lustro o sviluppo alla Parodontologia. La proposta di nomina a Socio Onorario è
formulata dal Consiglio di Presidenza che la sottopone per la approvazione all'Assemblea dei Soci
Attivi. Il Socio Onorario non è tenuto al pagamento della quota associativa annuale.
Il Socio Onorario può partecipare al Congresso Annuale, può presenziare all'Assemblea dei Soci
Attivi, ma non ha il diritto di voto.
Soci Sostenitori
Possono appartenere a questa categoria persone fisiche o giuridiche che sostengano
economicamente la SIdP.
Articolo 2
(Modalità di ammissione alla SIdP)
L'ammissione alla SIdP è regolata, per ciascuna categoria di soci, come segue
Soci Attivi
Il Candidato, che deve essere Socio Ordinario da almeno due anni, dovrà inviare al Segretario della
Società Italiana di Parodontologia, 60 giorni prima del Congresso annuale, la domanda di
ammissione e la seguente documentazione:
1) Presentazione scritta da parte di due Soci Attivi, che si rendano personalmente garanti del reale
interesse del candidato per l'Associazione e per la cultura parodontale, della sua prevalente
attività in campo parodontale e della sua comprovata moralità.
2) Curriculum scientifico/culturale.
3) Documentazione relativa ad almeno tre casi, personalmente trattati, di clinica parodontale o di
due casi di clinica parodontale ed un terzo caso risolto esclusivamente con uno o più impianti
osteointegrati (certificati secondo le norme vigenti). I casi di clinica parodontale possono essere
completati anche con l'ausilio degli impianti osteointegrati. Per il trattamento di un caso clinico
si intende la terapia di tutti i problemi presenti e non una terapia isolata, che non consideri le
necessità dell'intera cavità orale.I tre casi devono avere diverso orientamento terapeutico per
dare alla Commissione maggiori possibilità di valutazione; non più di un caso deve essere
risolto con terapie non chirurgiche e non più di un caso deve essere trattato con tecniche di
chirurgia plastica parodontale.
Almeno uno dei tre casi deve essere di parodontite trattata anche con terapia chirurgica.
I casi dovranno essere presentati secondo il seguente schema:
3.1 PRESENTAZIONE DEL CASO
1 ANAMNESI ED ESAME OBIETTIVO
a) Anamnesi generale.
b) Anamnesi odontostomatologica
c) Esame generale dell'apparato stomatognatico
d) Esame parodontale.
e) Esame radiografico: status endorale completo originale (non digitale)
f)Analisi critica dell'esame radiografico ( con riferimento esclusivo alle zone di interesse
terapeutico parodontale o implantare).
g) Documentazione fotografica
h) Fotografie dei modelli di studio nei casi in cui lo si ritenga necessario.
3.2 DIAGNOSI
3.3 PIANO DI TRATTAMENTO
Elencare le varie fasi con le motivazioni che portano alle specifiche scelte terapeutiche.
3.4 TRATTAMENTO
Descrizione dettagliata del trattamento eseguito con relativa documentazione fotografica .
3.5 VALUTAZIONE FINALE DEL CASO (Almeno sei mesi dopo la fine della terapia).
a) Esame generale dell'apparato stomatognatico
b) Esame parodontale
c) Esame radiografico originale (non digitale).
d) Documentazione fotografica
e) Considerazioni sui risultati clinici ottenuti.
Possono essere accettati come Soci Attivi anche coloro i quali, in alternativa alla presentazione
dei casi clinici, dimostreranno di svolgere esclusiva attività di ricerca in campo parodontale o in
campo implantare; in tal senso dovranno produrre adeguata documentazione scientifica.
Potranno anche essere accettati come Soci Attivi, previo colloquio con la Commissione
Accettazione Soci Attivi, gli Specialisti in Parodontologia i quali, in alternativa alla presentazione
dei casi clinici, dimostrino di aver superato l'esame di certificazione della EFP.
Il segretario dell' Associazione provvederà a consegnare con sollecitudine alla Commissione
Accettazione Soci la documentazione presentata dai candidati. La Commissione avrà la facoltà
di richiedere al candidato ulteriori prove o chiarimenti a convalida dei requisiti per
l'accettazione.
I candidati in possesso dei requisiti richiesti saranno invitati a presentare e discutere
personalmente la documentazione proposta (curriculum scientifico\ culturale ed i casi clinici) di
fronte alla Commissione Accettazione Soci. L'accettazione da parte della Commissione dovrà
essere successivamente ratificata dall'Assemblea dei Soci Attivi. Ad accettazione avvenuta il
socio, a convalida della stessa, dovrà versare l'integrazione della quota entro 30 giorni dalla
comunicazione per aver accesso a tutti i privilegi associativi, pena la decadenza.
Nel caso che un candidato non venga considerato idoneo, questi potrà ripresentare la sua
candidatura non prima che siano trascorsi due anni dalla valutazione di non idoneità.
Soci Ordinari, Sostenitori e a Vita
La domanda deve essere corredata dalla necessaria documentazione e indirizzata al Segretario il
quale, se necessario, la istruisce e la illustra al Consiglio di Presidenza che delibera in via definitiva.
Soci Onorari
La qualifica è deliberata dal Consiglio di Presidenza il quale, nel corso del proprio mandato, non
potrà ammettere all'Associazione più di un Socio Onorario.
Articolo 3
(Elezioni)
Le votazioni per la elezione del Consiglio di Presidenza e del Collegio dei Probiviri avvengono per
scheda.
Le candidature sono libere ed i Soci Attivi potranno indicare, sulle schede di votazione, un solo
nominativo per ciascuna carica.
Risulteranno eletti, per ciascuna carica, i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Nelle schede per la elezione del Consiglio di Presidenza non sarà prevista la carica di Presidente
poiché ad essa accede automaticamente il precedente Presidente Eletto.
Articolo 4
(Commissioni)
Sono previste le seguenti Commissioni:
a) Commissione accettazione Soci;
b) Commissione per l'attività scientifica;
c) Commissione per le attività editoriali.
d) Commissione culturale.
Non possono far parte delle Commissioni i soci attivi eletti in analoghi ruoli in altre società
scientifiche o che, comunque, si trovino in situazione di conflitto di interesse con l'attività culturale,
scientifica e istituzionale della SIdP. Il Consiglio di Presidenza è garante presso i Soci Attivi della
attuazione di questo principio.
I membri delle Commissioni vengono eletti nel corso della Assemblea Elettiva e decadono
naturalmente alla scadenza del mandato del Consiglio di Presidenza che le ha insediate
Il Consiglio di Presidenza ha la facoltà di costituire ed insediare altre Commissioni di lavoro, i
membri delle quali saranno scelti fra i Soci della Società e che decadono alla scadenza del mandato
del Consiglio di Presidenza che le ha insediate.
Il Consiglio di Presidenza ha la facoltà di nominare i rappresentanti della Società all'interno degli
organismi associativi, quali il CIC o la EFP. I rappresentanti della SIdP in seno ai vari organismi
associativi decadono naturalmente dalle rispettive posizioni alla scadenza del mandato del
Consiglio di Presidenza che li ha nominati. Entro 30 giorni dall'inizio del mandato del nuovo
Consiglio di Presidenza, vengono nominati i nuovi rappresentanti della Società all'interno degli
organismi associativi, quali il CIC o la EFP.
Le Commissioni ed i rappresentanti SIdP devono redigere, almeno annualmente, una relazione
scritta sulla attività svolta e consegnarla al Consiglio di Presidenza.
Ciascun Socio Attivo può indicare al Consiglio di Presidenza nominativi per la composizione delle
Commissioni. Il Consiglio di Presidenza, tenuto conto delle indicazioni e sentiti gli interessati,
predispone le liste dei candidati.
Ogni Commissione eleggerà un coordinatore delle attività
a) Commissione accettazione Soci
La Commissione è composta da 5 membri effettivi e 2 supplenti, tutti Soci Attivi, che sono eletti
dall'Assemblea dei Soci Attivi, restano in carica per 2 anni e non sono rieleggibili per il mandato
successivo.
Ogni Socio Attivo può indicare sulla scheda di votazione 5 membri, scegliendo tra i nomi
prestampati sulla scheda: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti. Saranno
considerati eletti in qualità di supplenti, i candidati che avranno ottenuto la sesta e la settima
posizione in graduatoria.
La carica di componente della Commissione è incompatibile con l'appartenenza al Consiglio di
Presidenza; qualora vengano a mancare uno o più membri e non sia possibile integrare la
Commissione con i supplenti alla integrazione stessa si procederà con nuove elezioni. I nuovi eletti
rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato della Commissione.
b) Commissione per l'attività scientifica
La Commissione è composta da 5 membri Soci Attivi e Ordinari, che sono eletti dall'Assemblea dei
Soci Attivi e restano in carica per 2 anni.
Ogni Socio Attivo può indicare sulla scheda di votazione 5 membri, scegliendo tra i nomi
prestampati sulla scheda: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti.
Qualora nel corso del mandato vengano a mancare uno o più membri il Presidente della
Associazione provvederà a designare i sostituti che resteranno in carica fino alla scadenza del
mandato della Commissione.
La Commissione coadiuva il Consiglio di Presidenza nell'organizzazione e selezione delle attività
culturali e di ricerca della Associazione.
Le attività preminenti della Commissione sono:
la valutazione scientifica dei documenti e dei Progetti prodotti dalla Società;
la valutazione preliminare dei lavori scientifici presentati per partecipare al Premio Goldman. In
caso di conflitto di interesse e su indicazione del Consiglio di Presidenza, i membri della
Commissione Scientifica possono essere sostituiti dai membri delle altre Commissioni elette;
la valutazione preliminare dei lavori scientifici presentati per partecipare al Premio SIdP per la
migliore tesi di laurea in Parodontologia ed Implantologia
la promozione e partecipazione alla pubblicazione di documenti originali e/o tradotti sul sito web
della Società.
c) Commissione per le attività editoriali
La Commissione è composta da 5 membri Soci Attivi e Ordinari, che sono eletti dall'Assemblea dei
Soci Attivi e restano in carica per 2 anni. Il coordinatore della Commissione può essere invitato a
partecipare ai Consigli di Presidenza per poter collaborare in maniera diretta e più efficace con il
Consiglio di Presidenza.
Ogni Socio Attivo può indicare sulla scheda di votazione 5 membri, scegliendo tra i nomi
prestampati sulla scheda: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti.
Qualora nel corso del mandato vengano a mancare uno o più membri il Presidente della
Associazione provvederà a designare i sostituti che resteranno in carica fino alla scadenza del
mandato della Commissione.
Le attività preminenti della Commissione sono:
Coadiuvare il Direttore responsabile del Bollettino e curare la redazione degli atti della sessione di
ricerca del Congresso Annuale
Promuovere eventuali iniziative volte a migliorare l'immagine e a diffondere le informazioni relative
all'Associazione.
Coordinare l'attività Editoriale del sito web dell'Associazione.
d) Commissione Culturale
La Commissione è composta da 5 membri Soci Attivi e Ordinari, che sono eletti dall'Assemblea dei
Soci Attivi e restano in carica per 2 anni. Il coordinatore della Commissione può essere invitato a
partecipare ai Consigli di Presidenza per poter collaborare in maniera diretta e più efficace con il
Consiglio di Presidenza.
Ogni Socio Attivo può indicare sulla scheda di votazione 5 membri, scegliendo tra i nomi
prestampati sulla scheda: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato più voti.
Qualora nel corso del mandato vengano a mancare uno o più membri il Presidente della
Associazione provvederà a designare i sostituti che resteranno in carica fino alla scadenza del
mandato della Commissione.
Compito di questa Commissione è quello di coadiuvare il Consiglio di Presidenza nell'organizzazione
degli eventi culturali, nella scelta degli argomenti delle varie manifestazioni e nella segnalazione
dei possibili relatori.
Articolo 5
(Compiti dei membri del Consiglio di Presidenza)
Il Presidente
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio, convoca e presiede le Assemblee dei Soci, cura il
collegamento tra le diverse Commissioni, presenta annualmente una relazione scritta all'Assemblea
dei Soci Attivi ed a quella dei Soci Ordinari sull'attività dell'Associazione.
Definisce le linee strategiche della Società e le persegue grazie alla collaborazione di tutti i membri
del Consiglio di Presidenza
Elabora il programma culturale relativo al biennio del suo mandato
Il Vicepresidente
Il Vicepresidente assume le funzioni del Presidente in sua assenza e lo assiste nell'espletamento
delle sue mansioni.
Collabora con il Presidente e gli altri membri del Consiglio di Presidenza al perseguimento degli
obiettivi della Società. Può venir delegato dal Presidente a compiti sia di rappresentanza che
operativi
Il Segretario
Il Segretario ha la responsabilità delle funzioni di Segreteria nelle Assemblee dei Soci Attivi e
Ordinari, redige i relativi verbali nonché quelli delle riunioni del Consiglio di Presidenza, tiene
aggiornata la lista dei Soci, è custode di tutti i verbali dell'Associazione, presenta una relazione
scritta annuale all'Assemblea dei Soci Attivi.
Il segretario inoltre:
- È il responsabile dell'organizzazione delle prove per la borsa di studio SIdP e del
monitoraggio delle attività e delle necessità del vincitore del Concorso nella sede ospite;
- Rappresenta la memoria storica della Società e garantisce la coerenza degli atti della
Società con lo Statuto e Regolamento;
- Promuove i rapporti tra il Consiglio di Presidenza e le varie categorie dei Soci attraverso
aggiornamenti periodici; raccoglie suggerimenti e/o critiche da parte dei Soci ordinari,
affiliati e frequentatori cui risponde riportandone i dati salienti in Consiglio e all'Assemblea
dei Soci Attivi.
- Aggiorna i soci attivi sulle novità e sul perseguimento della strategia operativa del
Presidente e del Consiglio di Presidenza
Il Tesoriere
Il Tesoriere e' fedele custode dei fondi dell'Associazione; riscuote le quote sociali ed ogni altro
provento, provvedendo all'immediato deposito delle somme secondo le indicazioni del Consiglio di
Presidenza; paga i mandati firmati dal Presidente; redige il bilancio preventivo, secondo le
indicazioni del Presidente e del Consiglio e compila annualmente il conto consuntivo,
sottoponendoli entrambi all'approvazione del Consiglio di Presidenza; assiste il Presidente nella
risoluzione di ogni questione riguardante la vita amministrativa dell'Associazione.
Il suo parere positivo è condizione necessaria per la realizzazione di iniziative della Società che
richiedano una copertura economica.
Il Presidente Eletto
Il Presidente Eletto definisce la strategia relativa al suo mandato e la espone all'Assemblea dei Soci
Attivi;
Riceve deleghe di rappresentanza temporanea o permanente in seno a Società o Enti da parte del
Presidente
Partecipa attivamente al perseguimento degli obbiettivi prefissati dalla strategia del Consiglio di
Presidenza in carica con compiti e funzioni affidatagli dal Presidente
Elabora il programma culturale di massima relativo al biennio successivo
Articolo 6
Commissione Consultiva dei Past President
E' costituita una commissione permanente composta dai Past President, dal Presidente in carica e
dal Presidente eletto.
Compito della Commissione, convocata su esplicita richiesta dal Presidente in carica e con
obbiettivi specifici, è la formulazione di indicazioni e di suggerimenti al fine di contribuire alla
progettazione di una politica di ricambio dirigenziale discussa in una sede istituzionale.
Articolo 7
( REGOLAMENTO dei rapporti tra SIdP e soggetti esterni alla Società: richieste di
patrocinio e rapporti con il sito web)
PATROCINIO
Il patrocinio della SIdP potrà essere concesso esclusivamente alle attività o manifestazioni culturali
e/o scientifiche organizzate da parte di Enti o Istituzioni non commerciali e non da soggetti privati,
in collaborazione con la SIdP, previa valutazione, nel merito del programma e delle finalità
dell'evento, da parte del Consiglio di Presidenza e della Commissione Culturale.
La collaborazione nell'organizzazione di un evento da parte della SIdP si estrinseca con la
partecipazione alla formulazione dei programmi e alla individuazione dei Relatori e con il
coordinamento delle date degli eventi, così da non generare conflittualità con la programmazione
ordinaria della attività scientifica della Società.
Gli eventi organizzati in collaborazione con la SIdP potranno essere pubblicizzati con il logo della
SIdP, facendo menzione esplicita del rapporto di collaborazione con la Società.
SITO WEB: RAPPORTI CON IL SITO E NETIQUETTE
Il Sito Web della SIdP è di proprietà della Società stessa e ne rappresenta un organo di
informazione ufficiale. I contenuti pubblicati sul sito sono protetti dal diritto della proprietà
intellettuale.
Qualora un soggetto non privato, Ente o Istituzione, sia interessato al cross-link con il sito della
SIdP, www.sidp.it , deve presentare domanda al Coordinatore della Commissione per le Attività
Editoriali che, dopo aver compiuto le necessarie valutazioni preliminari e aver constatato che il link
al sito della SIdP da parte del soggetto richiedente non apporta alcun tipo di nocumento alla
Società, inoltra la domanda al Consiglio di Presidenza per la necessaria approvazione. La domanda
deve contenere una specifica autocertificazione, da parte del responsabile del sito richiedente il
cross link, di assenza di conflitto con la attività istituzionale della SIdP e con le norme contenute
nello Statuto e nel Regolamento della Società, nonchè l'assenza di conflitto con le norme del codice
di Deontologia Medica di cui al Capo XI.
|